di Maurizio Elviretti
Si è svolta ieri sera la presentazione mondiale dei modelli 2018 della casa di Borgo Panigale, durante la Ducati World Premiere che, di fatto, ha anticipato il salone delle due ruote di Milano ormai alle porte. In realtà un assaggio non da poco era già arrivato con la nuova Monster 821 al debutto a Rimini qualche settimana fa, ma nella serata milanese, la casa della Rossa ha presentato ben quattro novità assolute: la Panigale V4, la Multistrada 1260, la Panigale 959 Corse e lo Scrambler 1100. La prima porta con se un motore V4 per 241 cv supportato da ciclistica al top. 1100 cc con alesaggio 81mm come da limite imposto ai prototipi MotoGP e 13.000 giri con allungo a 14.000. Non basta? Ecco allora fasatura scoppi Twin Pulse e cornetti aspirazione a geometria variabile. Questo il biglietto da visita della regina. Il nuovissimo propulsore a quattro cilindri era già stato presentato in occasione del Gran Premio della MotoGP a Misano Adriatico, adesso è la volta della moto completa. 195 km e tra versioni: Panigale V4, V4S e la raffinatissima V4 Speciale. Per quanto riguarda la Multistrada invece, si presenta con un nuovo motore – derivato dalla X-Diavel presentata due anni fa – e una ciclistica rivista per una maggiore stabilità. La potenza arriva a 158cv, con una curva di coppia ancora più favorevole. Da segnalare l’arrivo del cruscotto TFT da 5″ e del quickshifter DQS con assistenza in innesto e scalata. Numerose poi le declinazioni del modello: 1260, 1260S, 1260S D|Air e Pikes Peak, mentre per la Enduro ci sarà da aspettare ancora un po’ di tempo. Era probabilmente la più attesa della serata e non poteva che arrivare in grande stile: la Panigale 959 Corse è stata portata sul palco dal pilota SBK Chaz Davies, arrivato a Milano direttamente da Doha, in Qatar, dove si è svolta l’ultima prova iridata SBK che l’ha visto consolidare la sua posizione di Vice Campione del Mondo con un secondo posto in entrambe le gare. Arriva all’EICMA la versione top Panigale più piccola. La 959 Corse è caratterizzata da una livrea che riprende quella della MotoGP e – soprattutto – da un comparto sospensioni full-Öhlins con forcella NIX30 da 43mm e mono-ammortizzatore TTX al retrotreno. Lo scarico è ovviamente racing con i terminali Ducati Corse by Akrapovic. Infine ecco la sorella maggiore del grande successo Scrambler 800. La 1100 monta bicilindrico Desmodue, derivato dal Monster 1100, e viene proposta in tre versioni (1100, Sport e Special). Guida divertente e poco impegnativa sono le promesse della “sorellona” grazie ad una buona iniezione di coppia e all’adeguamento delle ciclistica resosi ovviamente necessario.