di Federico Gianandrea de Angelis
Per decisione della Federazione Internazionale dell’Automobile, dal 2018 tutte le vetture di F1 dovranno montare il sistema Halo. L’ufficialità è arrivata dopo una riunione dello Strategy Group della FIA, la commissione che perfeziona le regole del Mondiale di F1 a cui hanno partecipato per la prima volta tutte le scuderie; questa scelta esclude quindi il sistema Shield, il “parabrezza” testato nell’ultimo Gran Premio di Silverstone durante le prove libere. Halo ha lo scopo di proteggere la testa dei piloti dai detriti o dagli oggetti generati dagli incidenti durante le gare, ma nonostante sia una misura di sicurezza ulteriore a quelle già presenti, nove team su dieci e la maggior parte dei piloti hanno bocciato l’idea. L’opposizione non è però stata sufficiente, e la FIA ha comunque diffuso la seguente nota: ” Confermata l’introduzione del sistema Halo per il 2018. Con il supporto dei team, alcune caratteristiche del suo design verranno ulteriormente migliorate. Dopo lo sviluppo di un ampio numeri di dispositivi negli ultimi cinque anni – si apprende ancora – è diventato chiaro che l’Halo è la soluzione migliore in termini di sicurezza“. Ciò comporterà delle modifiche importanti, ovviamente in termini di aerodinamica, ed i team dovranno adeguarsi frettolosamente per farsi trovare pronti al Mondiale 2018; alcuni piloti hanno già testato Halo nella “pre-season”, e in pochi sono rimasti soddisfatti da questo tipo di soluzione, in qualche caso definendola anche “la modifica estetica più brutta di sempre”.