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Motorshow di Bologna: Frangivento si presenta con l’Asfanè HyperSportItalia

 

 

 

 

 

 

 

di Federico Gianandrea de Angelis

 

Il Motorshow di Bologna si avvicina sempre più e vengono svelate le prime novità, una su tutte quella comunicata dal costruttore torinese FV-Frangivento, che alla kermesse emiliana presenterà in anteprima mondiale la Asfanè in versione HyperSportItalia. Al Parco Valentino di Torino era stata mostrata una prima versione di questa vettura che allo stesso tempo può essere identificata sia come social car che come supercar, per di più totalmente elettrica, nata dalla penna di Giorgio Pirolo e ridisegnata appositamente per il Motorshow. Con l’aiuto di Paolo Mancini, imprenditore torinese e progettista, ed il supporto del know-how di quindici aziende che rappresentano l’eccellenza italiana nel mondo dell’automobile, è stata creata questa speciale vettura provocatoria già nel nome, come ha spiegato proprio Pirolo: “Si chiama ”Asfanè  perché significa in piemontese ‘non si può fare’, la frase che mi sono sentito ripetere spesso quando bussavo a tante grande grandi aziende automobilistiche piemontesi. Non mi sono demotivato ed ho deciso di chiamare provocatoriamente l’auto in questo modo perché, invece, ce l’abbiamo fatta”. Con il suo colore rosso lambrusco, “Il colore dell’Emilia, terra dei motori” sottolinea Pirolo, la Asfanè HyperSportItalia è una macchina “viva”, che comunica con l’essere umano, monitora le prestazioni, scatta selfie e li pubblica in autonomia sui social, tutto grazie ad una nuova tecnologia che sfrutta un sofisticato sistema di sensori. Il design è futuristico, le linee particolari hanno attirato l’attenzione di grandi designer del calibro di Giorgetto Giugiaro e Marcello Gandini, mentre la carrozzeria sfrutta tutta l’abilità artigianale italiana, realizzata in alluminio e a mano secondo l’antica tradizione dei battilastra piemontesi. Inoltre presenta un sistema di propulsione da brividi, capace da una parte di garantire 50 km di autonomia e dall’altra di erogare ben 900 cavalli di potenza da scatenare in pista. Per ora rimane ancora un concept non marciante, ma l’obiettivo è quello di arrivare al Salone di Torino 2017 con una vettura completa in tutti i suoi dettagli e capace di muoversi su strada.

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Il Motor Show rilancia…ma nel 2016

 

di Filippo Gherardi

 

Tra tante cose che questo 2015 è stato e sarà, nei mesi che mancano da qui al suo epilogo, sicuramente mancherà la nomenclatura di “anno del Motor Show di Bologna”. Sì, perché nonostante quanto si potesse sperare, credere ed immaginare, il Motor Show 2015 non si farà, al pari di quello 2013 e per evitare, probabilmente, un’edizione sottotono e sbiadita come è stata quella del 2014. La decisione è stata presa congiuntamente dai nuovi organizzatori Bologna Fiere Autopromotec ed ACI Sport, che hanno rilevato l’organizzazione della manifestazione nel maggio 2015 e per cui tempo ed adesioni non erano senz’altro validi alleati. Molto più comodo, ma anche più saggio e funzionale, iniziare a lavorare sin da ora per l’edizione 2016 che verrà ufficializzata, con un anno di anticipo, sempre in questi giorni e che manterrà inalterato il proprio calendario: 3-11 dicembre. Ciò che cambierà, e non è poco, è che il Motor Show Bolognese tornerà ad essere riconosciuto dall’OICA (Organizzazione internazionale di costruttori di veicoli a motore ndr) e che al fianco dei succitati Bologna Fiere Autopromotec ed ACI Sport, sempre in sala di comando organizzativo con una collaborazione attiva, ci sarà anche FCA Italia. Un progetto pluriennale che si pone, almeno a quanto trapela dagli stessi organizzatori, due obiettivi principali: essere “una manifestazione rivolta al pubblico per promuovere le vendite” e al tempo stesso “un’esperienza a 360 gradi per gli appassionati”. Letto così, ed analizzate le carte sin qui svelate, tutto sembrerebbe garantire più di uno spunto di riflessione, in positivo, per case automobilistiche ed esperti di settore, quelli che poi di fatto scandiscono tempi e fortune di ogni evento automobilistico internazionale che si rispetti. In aggiunta, sempre dal Bologna Fiere fanno sapere che il nuovo Motor Show 2016 «promuoverà la conoscenza delle vetture, delle novità tecnologiche, presenterà tutte le nuove soluzioni anche di componenti e accessori per l’auto connessa ai sistemi della mobilità intelligente e sostenibile, confrontandosi con le istituzioni e i bisogni dei consumatori; darà la possibilità di verificare, sia attraverso i test drive che attraverso il racing, la potenzialità di brand, modelli e piloti». Per quel che ci riguarda, nel nostro piccolo, ci accontenteremo a partire dal prossimo anno (a questo punto) di ritrovare un evento credibile e all’altezza della tradizione motoristica che da sempre appartiene al nostro paese, sperando che anteprime di mercato e spettacoli a quattro ruote tornino, prepotentemente, protagonisti anche tra i confini italiani.

Ph Roberto Piccinini

Nuova Twingo Lovely: la prova

 

di Federico Gianandrea de Angelis

 

Sarà lanciata al pubblico il prossimo 14 novembre la nuova Twingo Lovely, ma noi abbiamo avuto il piacere di provarla la scorsa settimana, su invito di Renault, per le strade di Bologna e dei suoi famosi colli. Stiamo parlando di una versione che verrà prodotta in serie limitata non nel numero ma nel tempo (sarà infatti sul mercato per un anno), pensata in maniera specifica per le donne visto che il 55% dei clienti che hanno acquistato Twingo appartengono al gentil sesso. Il suo look femminile è evidente già nelle colorazioni, le nuove tinte Ultraviolet e Cosmic Grey si vanno ad aggiungere al Bianco Dreams e al Nero Etoilè già disponibili su Twingo, ma oltre ai colori della carrozzeria il design esterno è caratterizzato dal badge Lovely, dai cerchi in lega da 16” Diamantati Ultraviolet, dai vetri oscurati nel posteriore e soprattutto dallo stripping laterale specifico Lovely. Anche all’interno, forse non troppo curato nei dettagli, troviamo una predominanza della colorazione Ultraviolet a far da contorno alle sellerie in misto pelle e tessuto, mentre per quanto riguarda gli equipaggiamenti, oltre al climatizzatore automatico, al cruise control e al volante di pelle che troviamo di serie, abbiamo potuto provare il sistema R&Go: un’applicazione che permette di utilizzare il proprio smartphone come interfaccia per consultare le informazioni del computer di bordo, ma soprattutto dotata di sistema di navigazione GPS integrato, anche se a dir la verità quest’ultimo avrebbe bisogno di qualche miglioria per ciò che riguarda la precisione del segnale. La vera novità però è un’altra: il nuovo cambio automatico EDC (Efficent Dual Clutch) a doppia frizione a 6 rapporti disponibile con la motorizzazione TCe da 90 cv; insieme garantiscono una grande reattività su strada, un ottimo confort di guida e dei consumi abbastanza contenuti (4,8 l/100km nel ciclo misto). Per le vie del centro di Bologna la Twingo Lovely si è in effetti comportata da perfetta city car, scattante e agile grazie al miglior raggio di sterzata della categoria (4,3 m), e motore e cambio hanno dato una buona prova d’efficacia anche per le tortuose curve che si trovano nelle zone circostanti al capoluogo emiliano. Nonostante sia una vettura creata per ambienti cittadini, e quindi con dimensioni contenute per facilitare i parcheggi, la sua abitabilità non ne risente minimamente e anche sui sedili posteriori si sta molto comodi, questo per merito dello spazio per le ginocchia di 13,6 cm, anche qui migliore della categoria. Disponibile in tre diversi allestimenti, Zen, Intense e Life, la versione base della nuova Twingo Lovely con motore SCe da 69 cv parte da 13.350 euro, mentre per averla con il TCe da 90 cv abbinato al cambio EDC il prezzo di partenza è di 14.750 euro.

Lo stand Smart al Motor Show 2014

Il Bologna Motor Show ha chiuso la 39esima edizione

 

di Edoardo D’Angeli

 

Quella che si è svolta dal 6 al 14 dicembre è stata la 39° edizione del Motor Show di Bologna. Nei nove giorni di fiera, si sono registrati 300.000  visitatori provenienti da tutto lo stivale. Alla manifestazione sono stati presenti 21 i brand aumobilistici, tra i più importanti: Ferrari, Lamborghini, Smart, Citroen, Seat, Jeep, Fiat, Volkswagen, Nissan. Erano 10 i padiglioni che ospitavano le automobili, 8 aree esterne che erano destinate a test drive su tracciati a ostacoli e diversi fondi stradali, sono state 31 le gare con 268 piloti ed a registrare tutto ben 1923 giornalisti. Tanti i contenuti al Bologna Motor Show, tra cui: la Route Motor Show percorso dedicato alla Motor Valley Emiliana, la prima edizione di un nuovo format di Hackathon e il Drive In. Ma per la prima volta alla fiera bolognese sono arrivati i piloti del Campionato FIA di Formula E, serie automobilistica a propulsione elettrica. Nell’ultima giornata Giancarlo Fisichella ha intrattenuto il pubblico dell’Area 48 MotorSport Arena, con al volante una Ferrari 150° Italia, cavallino che prese parte ai mondiali di Formula 1 nel 2011. Molti eventi hanno intrattenuto settori come imprese, istituti di ricerca e laboratori.

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Presentata oggi alla stampa la 39esima edizione del Motor Show

 

La 39esima edizione del Motor Show è stata presentata oggi alla stampa in un’affollata sala del quartiere fieristico di BolognaFiere, dove l’evento avrà luogo dal 6 al 14 dicembre (5 dicembre giornata dedicata a stampa e operatori).

Il Presidente di BolognaFiere Duccio Campagnoli in apertura ha sottolineato: “Abbiamo sentito la responsabilità, in un momento complicato per il Paese, di investire sul futuro di questa manifestazione al servizio del pubblico, della città, del territorio e di tutto il settore automotive, con la consapevolezza della difficoltà che comportava questo impegno; abbiamo inaugurato una nuova formula di JV con GL events, e oggi siamo contenti di essere arrivati fino a qui, e ci apprestiamo a tagliare il traguardo della 39esima edizione. La notizia che vogliamo dare oggi è semplice: dal 6 al 14 dicembre 2014 ci sarà il nostro Motor Show. Ringrazio Giada Michetti per il lavoro che ha messo a disposizione insieme al suo staff, ed il team di BolognaFiere per l’impegno profuso. Il Motor Show impegnerà 11 padiglioni, 10 aree esterne per i test drive, 19 i brand automobilistici presenti, una grande arena motorsport e un importante programma di eventi di musica live & entertainment. Chi verrà a visitarci vedrà la Route Motor Show, con il patrimonio motoristico espressione di questa Regione. Grazie a Liviana Zanetti, Presidente APT Emilia-Romagna, che insieme a noi costruirà la Route Motor Show e ci parlerà del ruolo importante della Motor Valley nell’ambito di Expo 2015. Con lei stiamo già lavorando ad un progetto per portare i contenuti di Motor Valley – Motor Show, all’interno di EXPO 2015”.

Il Presidente di BolognaFiere ha poi lasciato la parola a Giada Michetti, Amministratore Delegato di GL events Italia, che ha iniziato il suo intervento sottolineando l’importanza della condivisione con BolognaFiere, con il territorio e con tutti coloro che hanno supportato questo progetto: “in un anno di percorso accidentato, con tante difficoltà legate alla situazione del paese, al mercato automotive che, nonostante sia in leggera ripresa si assesta ancora a – 40% rispetto ai livelli pre-crisi, ci siamo dati un obiettivo, quello di realizzare un nuovo format che fosse sostenibile, innovativo, coinvolgente, ingaggiante ed esperienziale”. Michetti continua sottolineando il punto di partenza di questo progetto: la storia del Motor Show degli esordi, quello del 1976, rivisitata in chiave attuale, un’operazione di marketing che le case automobilistiche hanno fatto spesso.

Dopo quasi 40 anni, il Motor Show 2014 significa condivisione, un importante lavoro in sinergia con BolognaFiere e con il supporto di tutto il territorio, un’organizzazione complessa per dare vita ad un evento che ha un duplice obiettivo: il coinvolgimento del maggior pubblico possibile e l’ambizione di essere di supporto ad un settore, come quello automotive, in difficoltà ma che continua ad essere strategico e che sta affrontando crescenti sfide. L’automobile è stata la grande innovazione tecnologica del ventunesimo secolo, ha garantito mobilità e libertà personale, ma oggi dovrà affrontare ancora molti cambiamenti : “in questi anni si sta scrivendo un nuovo capitolo della storia dell’automobile che dovrà ancora fare molti coraggiosi cambiamenti e anche noi, nel nostro piccolo, li abbiamo fatti per far conoscere ad un target sempre più ampio tutte le innovazioni del settore e della filiera”.

Giada Michetti si è poi soffermata sui contenuti dell’evento partendo dai 5 grandi temi che caratterizzano il Motor Show 2014: “la presenza delle case automobilistiche che hanno deciso di aderire con diverse forme di partecipazione – aree statiche o test drive – un’area dedicata all’innovazione tecnologica, la Route Motor Show, un percorso che si snoda attraverso la passione per l’automobile toccando temi come la cultura, la tradizione e l’heritage; il Motorsport con un programma di eventi di altissimo livello nell’area 48. Infine Paddock party : novità dell’edizione 2014, una line up di eventi musicali con al centro la musica e le nuove tendenze, che permetteranno di vivere il Motor Show per la prima volta fuori orario.

I brand automobilistici, presenti o rappresentati, che hanno deciso di aderire al Motor Show con diverse forme di partecipazione sono 19: Abarth, Alfa Romeo, Audi, Citroen, Ferrari, Fiat, Honda, Jaguar, Jeep, Lamborghini, Land Rover, Maserati, Nissan, Pagani, Porsche, Seat, smart, Skoda, Volkswagen. Saranno visibili in alcuni casi in esposizione statica, oppure nelle aree test drive, o in entrambe le modalità, ma anche all’interno della Route Motor Show, nella MotorSport Arena o nell’ambito di Innovaction”.

La tecnologia trova spazio al Motor Show all’interno dell’area Innovaction, percorso interattivo ‘dentro’ e ‘intorno’ all’automobile per presentare al pubblico come la tecnologia renda l’auto sempre più sicura, sostenibile, personalizzata, divertente e connessa. Per citare alcuni espositori che hanno scelto di focalizzare la propria presenza sul tema della tecnologia: Nissan, Magneti Marelli, eV Now! con Tesla, Jaguar Land Rover, l’esposizione della Formula E, di una vettura del campionato Nascar Europe, Confartigianato, Lux Cam e l’Innovaction Village by MTV, un’area dedicata alla start up, una dedicata all’associazione AISLA con Kivi, Olmedo, Ficaccia, Rolfi.

Route Motor Show, un viaggio per parlare di automobile in maniera trasversale, un viaggio attraverso il Motor Show in chiave di intrattenimento grazie a contenuti unici accomunati dal driver della passione per i motori. La Motor Valley, con i suoi brand leggendari, avrà un padiglione dedicato a rappresentare la Via Emilia, terra di motori ed eccellenze gastronomiche. Una strada ricca di musei, collezioni e luoghi motoristici unici al mondo che per 10 giorni si concentreranno all’interno del pad. 26.
Presenti i 2 Musei Ferrari, di Maranello e di Modena, con modelli di auto classiche e contemporanee in uno grande stand rosso Ferrari, interattivo per il pubblico: i visitatori avranno infatti la possibilità di cimentarsi in una prova cronometrata valida per il campionato Museo Ferrari Formula 2014. La Collezione Umberto Panini che ripercorre i 100 anni di storia di Maserati e Ducati con la storia della SBK, l’archivio storico Magneti Marelli sezione Weber, Lamborghini con due modelli tra passato e futuro del brand: la Miura e Huracan. Inoltre la Pagani, la GD a testimoniare la tradizione della meccanica di questa regione con l’esposizione di 2 motociclette che rappresentano gli esordi di questa azienda, leader internazionale. Oltre ai Musei che solcano la via Emilia, come il Museo Bandini, il Museo Stanguellini, il Museo Righini, il Museo dell’Auto San Martino, gli Autodromi di Imola, di Misano, di Varano e di Modena.

Il padiglione 26 celebra inoltre le eccellenze della gastronomia locale con la presenza dei Consorzi Alimentari grazie all’Azienda di Promozione Turistica Emilia Romagna.

Tra le eccellenze del territorio la Cineteca di Bologna, per fare cultura dell’automobile attraverso il Drive In con proiezioni di 2 pellicole ogni giorno. Solo per citare qualche titolo: “Il sorpasso”, “Grease”, “Taxi Driver”, “Gioventù bruciata”, “007 Thunderball”, fino ad arrivare a “Rush”.

Il padiglione Drive In darà ai visitatori la possibilità di riscoprire l’auto in chiave storica e divertente, attraverso un programma di eventi tra esposizione, comix, performance e concerti.

La Route Motor Show continua all’interno del pad. 29, che accoglierà invece alcune importanti ricorrenze: i 40 anni della Porsche 911, il registro storico dell’ACI, un’area dedicata alle auto che hanno fatto la storia del Memorial Bettega ed i club storici regionali. Nel padiglione 29 saranno esposte le auto storiche di collezionisti privati, auto dal valore inestimabile messe a disposizione in esclusiva per il Motor Show, per alimentare con la storia ed il design la passione per l’automobile.

La MotorSport arena, vero e proprio circuito, ospiterà esibizioni e gare di diverse discipline motoristiche.
Il primo week end si apre con un programma su asfalto all’insegna della velocità che vedrà protagoniste in pista auto e moto: novità assolute la Formula E e le stock car della Nascar Whelen Euro Serie, inoltre dal Giappone il drifting del Team Orange, GT Challenge, Auto GP, Trofeo V8, storiche e motocross.

Il secondo week end la Motorsport Arena cambia assetto e diventa un circuito rally, come da tradizione, per accogliere tutte le categorie del campionato italiano ed una celebrazione dei modelli che hanno segnato gli anni ’70, ’80 e ’90. Giada Michetti ringrazia Franco Cunico e Sandro Munari che hanno collaborato a questa complessa organizzazione. Tra i piloti che si esibiranno nella MotorSport Arena, solo per citarne alcuni: Sandro Munari, Alessandro Bettega, Tony Fassina e Ormezzano; per gli anni ’80 Biasion, Fiorio e Serrato, per gli anni ’90 Cunico, Dallavilla, Aghini e Piero Longhi.
Anche la Supermotard protagonista del week end sterrato, con un cast di piloti protagonisti delle scene internazionali.

Gran finale, sabato 13 e domenica 14 dicembre, con il ritorno del Memorial Bettega: una special edition che metterà in scena una sfida tra celebrities del motorsport, e che vedrà anche la partecipazione del funambolo statunitense Ken Block, star di YouTube, con oltre 66 milioni di visualizzazioni con la gimkana di San Francisco che sarà sfidato dal gallese Elfyn Evans e da altre celebrities che verranno presto svelate.
Non poteva mancare il pit stop di Formula 1 della Scuderia Ferrari, in pista domenica 14 dicembre, con Giancarlo Fisichella a bordo della F150° Italia (F1 del 2011).

Novità dell’edizione 2014 una line up di eventi musicali per vivere il Motor Show per la prima volta extra orario; un palinsesto di eventi serali per coinvolgere il pubblico spaziando dalla musica alle nuove tendenze.
In occasione di questi eventi il quartiere fieristico posticiperà la chiusura dalle 18 alle 20.

Si parte il 6/12 con MTV che inaugura il Motor Show con il Double Bill di J-Ax e Fedez, preceduti dallo showcase di altri artisti dell’etichetta hip hop Newtopia, giovani promesse dell’hip hop italiano.
Domenica 7 dicembre spazio alla musica dance con Benny Benassi & Friends. Ben 19 deejay italiani suoneranno “uno contro l’altro” nella formula del back to back, sfidandosi a brani e mix dalla stessa consolle, che condivideranno per far ballare e divertire il pubblico.
Il 12 dicembre ad intrattenere il pubblico del Motor Show la star internazionale Bob Sinclar: dopo aver fatto ballare milioni di persone nei club più prestigiosi del mondo, la star mondiale della musica house approda al Motor Show di Bologna con la campagna Remix di emozioni di Vecchia Romagna, altra eccellenza del territorio.
Sabato 13 dicembre il Motor Show ospita i Web Show Awards, il primo evento in Europa dedicato alle celebrities del web. Nel corso della serata, presentata da un volto noto della TV, verranno premiate diverse categorie di web star con alcuni ospiti d’eccezione: i music performers della scena rap, genere più in voga del momento come Rocco Hunt, Salmo, Moreno e Baby K. Il sito webshowawards.it si è rivelato l’unica piattaforma in Europa in grado di radunare e mettere in competizione le Web Star, ponendo le basi per la nuova edizione del più importante “digital-show” del panorama italiano e non solo.
Adesso sono loro le Star del nuovo millennio e saranno tutte presenti ai Web Show Awards suddivise per categorie: youtubers, Gamers, Facebook Star e rivelazioni.

Sempre in tema entertainment, anche all’interno del padiglione 21, il pubblico potrà cimentarsi in giochi interattivi e contest con simulatori di guida e assistere ad esibizioni di car wrapping.

Spazio anche al B2B, che coinvolge la filiera italiana dell’automotive, le istituzioni, il mondo della ricerca e le università.
Il 5/12 è la giornata dedicata alla stampa ed agli operatori del settore automotive con diversi appuntamenti in calendario: una tavola rotonda dell’Unrae rivolta ai concessionari e nel pomeriggio Anticrisi Day, un contenitore che unisce riflessione, autenticità ed azione con uno sguardo particolare al mondo dei dealers e che sarà aperto dalla lectio magistralis di Roberto Napoletano, direttore del Sole 24 Ore.
L’opening di sabato 6 dicembre, intitolato “From track to road: the innovation challenge” avrà un focus sulla Formula E, che per la prima volta in Italia scende in pista al Motor Show; Jarno Trulli, presente alla cerimonia d’inaugurazione del Motor Show, indosserà poi tuta e guanti per esibire in uno show run le potenzialità della Spark-Renault SRT_01E, monoposto elettrica. Domenica 7/12 sarà invece la volta di Michela Cerruti.

Giada Michetti conclude con un ringraziamento a BolognaFiere, APT Emilia Romagna a tutto il tessuto sociale, Unipol, Unindustria, Vecchia Romagna e, last but not least, al popolo social che da mesi dimostra di volere il Motor Show: “c’è molta aspettativa verso questa manifestazione, è un momento difficile per il settore automotive ma rimane viva la passione per l’automobile, che ci auguriamo il Motor Show possa esprimere al meglio”.

Il Presidente Campagnoli ringrazia “la polizia stradale, l’esercito italiano e tutti coloro che implementano la cultura della sicurezza”.

Liviana Zanetti, Presidente dell’APT, Azienda di Promozione Turistica della Regione Emilia Romagna, ha concluso sottolineando: “Il Motor Show rappresenta una vetrina di primo piano per la Motor Valley emiliano romagnola soprattutto in vista dell’appuntamento con Expo 2015 a Milano. Attraverso la Via Emilia, fil rouge della nostra promozione turistica dell’anno prossimo, giungeranno in regione migliaia di turisti alla scoperta della nostra terra dei motori e delle altre nostre eccellenze, a partire dall’enogastronomia tipica, unica al mondo per ricchezza e varietà’”